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Angelo Mai
(Schilpario, Bergamo, 1782 - Castelgandolfo, Roma, 1854)
Socio onorario dell’Ateneo dal 1818 al 1840
Gesuita e cardinale, fu Prefetto della Biblioteca Ambrosiana e poi della Vaticana. Conoscitore di letterature orientali e classiche,
studioso di palinsesti, riscoprì opere di autori della classicità, come il De republica di Cicerone.
Insegnante nel Collegio Mariano di Napoli fu anche segretario generale della Santa Congregazione di Propaganda Fide.
Dopo la morte la sua libreria fu acquistata dalla Biblioteca Vaticana.
Nel 1954, nel I Centenario della morte, gli fu intitolata la Civica Biblioteca di Bergamo.
(Medaglione in gesso eseguito da Antonio Galletti e bottega, 1859. Già in Ateneo, oggi nella Civica Biblioteca A. Mai)
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